Trump: guerra commerciale sui nuovi dazi

Allarme all’interno dell’imprenditoria commerciale italiana, Trump firma i il nuovo trattato dei dazi per i prodotti dell’Ue.

Una guerra commerciale quella in atto con Trump dovuta alle nuove firme per il commercio Made in Ue. In pratica con il nuovo decreto sulle trattative commerciali, Trump vuole fermare gli abusi commessi da parte dei partner stranieri, e inoltre per risposta alle trattative per le carni americane. Il direttore della confcommercio e quello della Confindustria dopo il problema sta aver puntato il dito affermano, nel trovare la soluzione bisogna non trovare il rimedio per il singolo ma per l’interesse di tutti. Infatti credono nella libertà del commercio e della forza della qualità del Made in Italy.

Oggi è arrivata in serata la firma dei due ordini esecutivi di 500 miliardi di dollari, infatti i due decreti messi a disposizione fanno atto alla decisione di una guerra commerciale con l’USA, dove non si inchineranno davanti a nessuno, uno di quei messaggi di attacco all’amministrazione Europea dove sia Renzi che Maurizio Martina rivogliono la pace sul ritorno dei dazi  e della barriera che rischia vivamente di danneggiare l’Italia.

Infatti Maurizio Martina aggiunge che non è utile ritornare all’utilizzo dei dazi ma è inevitabile che l’italia  ritorni ad avere le barriere per via dei trattati firmati e la guerra per i dazi, infatti Donald Trump fa bene a difendere il proprio stato e le sue imprese cercando di ridurre questo processo di gestione tramite i dazi, cosa che l’italia non fa spendendo all’incirca più di 60 miliardi all’anno dove l’Europa ci impedisce di non diffondere il made in Italy.

Il problema più grande è appunto quello che per via di alcune leggi trasmesse da Bruxelles e tassazioni italiane. Il segretario del commercio Ross aggiunge che gli Stati Uniti non si fermeranno più davanti al mondo intero per nessun motivo, in pratica si spera che non ci sia una escaletion, ma un accordo, che esclude i dazi come risposta all’Usa.

 

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