Apple, l’obiettivo è il 100% dei prodotti da materiali riciclati

Svolta ecologica per Apple: il brand di Jobs si impegna a utilizzare materiali riciclati al 100% per la fabbricazione dei suoi dispositivi.

L’Apple è la più grande azienda del mondo per fatturato, la più grande società di tecnologia per totale attivo, e la seconda produttrice di cellulari dopo Samsung. I suoi prodotti hardware includono lo smartphone iPhone, il tablet iPad, il personal computer Mac, l’iPod lettore multimediale portatile, l’Apple SmartWatch, e l’Apple TV media player digitali.

Per il 2017 il gigante dell’elettronica evidenzia le ambizioni che ha per l’azienda e il progresso verso una maggiore responsabilità ecologica. L’obiettivo è ridurre le emissioni di anidride carbonica, l’anno scorso Apple ha prodotto 29,5 milioni di tonnellate, rispetto ai 38,4 milioni nel 2015.

La società spiega che una serie di fattori hanno contribuito alla riduzione del 23%, comprese le prestazioni dei suoi programmi ambientali, un calo anno su anno nel numero totale di prodotti venduti, con modifiche ai propri calcoli.
La società con sede a Cupertino, afferma che nel 2016, il 96% dell’energia elettrica utilizzata presso le proprie strutture globali proveniva da fonti rinnovabili, con una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di circa 585 000 tonnellate.

Il gruppo ambientale di Greenpeace ha dato lodato gli sforzi di Apple. “L’impegno di Apple per un 100% di materiali riciclati è ambizioso, e mette in evidenza la necessità di una maggiore urgenza in tutto il settore per ridurre il consumo di risorse e rifiuti elettronici che stanno causando impatti significativi sull’ambiente e sulla salute umana”, dice Gary Cook, analista senior IT di Greenpeace. Secondo Cook, la transizione a materie prime non vergini contribuirà a ridurre la domanda di metalli estratti e di altri fattori, e aumentare direttamente i tassi di riciclaggio in campo elettronico.

L’obbiettivo finale è produrre il 100% dei prodotti con materiali riciclati riducendo le emissioni di CO2.

Commenti

Commenti

Lascia un Commento