Ciclismo, è morto Michele Scarponi, vittima di un tragico incidente

Lutto nel mondo del ciclismo: è morto Michele Scarponi, vittima di un tragico incidente stradale.

Scarponi è morto all’età di 37 dopo essere stato colpito da un furgone, mentre si allenava in strada. Dopo lo scontro è stato subito chiamato il 118 ma non c’è stato nulla da fare. L’anestesista rianimatore non ha potuto far molto e ha constatato il decesso. l ciclista è morto sul colpo. L’investitore è ora indagato per omicidio stradale ma ha detto agli inquirenti di non aver visto Scarponi mentre sopraggiungeva.

Scarponi era tornato a casa a Filottrano, in provincia di Ancona, dopo aver terminato il quarto Tour delle Alpi a Trento nel pomeriggio di venerdì.

Il Team Astana ha annunciato la morte del pilota in una dichiarazione questo sabato mattina, dicendo che si tratta di una “tragedia troppo grande per essere scritta”.

Scarponi, che ha conquistato nel 2011 la vittoria al Giro d’Italia, ha vinto la tappa del Giro delle Alpi di apertura la scorsa settimana, ed doveva condurre Astana al Giro 2017.

Nella dichiarazione della squadra si legge: “Il nostro atleta Michele Scarponi è morto questa mattina mentre stava allenando sulla sua bici vicino alla sua casa a Filottrano. Michele è stato colpito da un furgone in un incrocio.”

Nato il 25 settembre 1979, ha lasciato una moglie e due figli. Era uno dei corridori più amati nel gruppo.  ell’ambiente sportivo era conosciuto e stimato anche per le sue doti umane: sempre sorridente e con la battuta pronto, era solito iniziare gli allenamenti in compagnia del suo amato pappagallo Frankie.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha commentato: “Sono profondamente colpito dalla tragica scomparsa di Michele. Lo sport italiano si stringa in un forte abbraccio alla famiglia”.

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