Crisi Spagna, ecco come l’economia è riuscita a ripartire

La crisi Spagna

sembra alle spalle o, meglio, è più alle spalle lì che altrove, come in Grecia o in Italia. Secondo quanto riferiscono i dati riportati, negli ultimi anni la Spagna ha avuto una crescita dell’economia di più del 3%, il risultato migliore di tutta la zona Euro.

Crisi Spagna, le ragioni della svolta

Stando alle analisi e alle conclusioni dell’Economist la crisi Spagna è stata superata grazie alle riforme strutturali del mercato del lavoro introdotte nel 2012 sotto la presidenza del governo di Rajoy. A differenza di altri Paesi, tra cui l’Italia, dove non si è avuto il coraggio e la forza di rinnovare il sistema del lavoro. In Spagna è cambiato anche il volano dell’economia: si è passati dal settore delle costruzioni edili, che prima della crisi era un quinto di tutto il PIL nazionale, al settore delle esportazioni che oggi ricopre un terzo (il 33%) di tutta l’economia spagnola. Con la svolta impressa al mercato del lavoro si è inoltre riusciti a ridurre il deficit e a sistemare anche il sistema finanziario. Grazie a questi interventi oggi la Spagna è la seconda maggior esportatrice di automobili, aumenta in maniera esponenziale il turismo e stanno sorgendo molte startup digitali, segno della vitalità dell’economia e della possibilità di investire.

Il merito delle riforme nella fine della crisi Spagna

Sono ovviamente tante e diversificate le cause che hanno portato alla fine della crisi Spagna, ma quella principale riguarda le modifiche al mercato del lavoro. Si è riusciti a intervenire alla base, i risultati, positivi, sono stati le conseguenze.

Grazie a quanto fatto in Spagna è diminuita la disoccupazione con la creazione di 500mila nuovi posti di lavoro in un solo anno, permettendo a molte aziende di non chiudere e di offrire soluzioni contrattuali flessibili e vantaggiose. Il lavoro, ne sono convinti dall’Economist, non è comunque completo e ci sarebbe ancora molto da fare per intervenire, snellire l’apparato burocratico e molto altro ancora. Rajoy non ha più la maggioranza del passato e ora è più complicato proseguire su questa strada, ma almeno il peggio sembra essere alle spalle.

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