Scadenza dichiarazione IMU per continuare a beneficiare degli sconti

Scadenza dichiarazione IMU

Entro il 30 giugno prossimo bisogna presentare la dichiarazione IMU per poter continuare a beneficiare degli sconti per tutti coloro che hanno siglato contratti con un canone concordato o concesso in comodato immobili ai propri figli.

Gli sconti delle tasse della dichiarazione IMU

La dichiarazione IMU permette di usufruire di uno sconto del 50% per la TASI e per l’IMU (nel caso di concessione in comodato) o del 25% (per i contratti con canone concordato). Tale dichiarazione va presentata al proprio Comune entro il 30 giugno dell’anno successivo al quale si è beneficiato delle agevolazioni: quindi entro il prossimo 30 giugno per chi ha usufruito dello sconto per l’anno 2016, entro il 30 giugno 2017 per chi per la prima volta presenterà la dichiarazione per quest’anno. Per poter usufruire di tali benefici è necessario, semplicemente, che i contratti siano tutti registrati e poi indicare il numero di registrazione dell’atto all’interno della dichiarazione stessa.

Chi può usufruire della dichiarazione IMU

Sono diversi i soggetti che possono richiedere e usufruire dei benefici della riduzione delle tasse della dichiarazione IMU; per ognuno di essi ci sono diverse condizioni.

Per coloro che appartengono alle Forze Armate che sono stati trasferiti in un altro comune, devono obbligatoriamente presentare la dichiarazione per continuare a godere di tali benefici.

La dichiarazione va presentata anche da parte di tutti coloro che possiedono un immobile inabitabile o inagibile per ragioni strutturali.

Per i coniugi che, all’interno dello stesso comune, possiedono due case, hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione specificando quale delle due abitazioni è da considerare come prima casa e sulla quale avere l’esenzione delle tasse.

Come inviare la dichiarazione IMU

La dichiarazione IMU può essere presentata direttamente al comune, per vita telematica o a mezzo raccomandata (senza ricevuta di ritorno). Per coloro che non avessero consegnato per tempo i documenti possono sanare la propria posizione pagando la sanzione tramite F24, che viene dimezzata se saldata entro 30 giorni.

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