Rischio tumore, quali sono i segnali a cui fare attenzione?

Il rischio tumore è molto sentito ma spesso sottovalutato in quanto si pensa che sia figlio del caso e che non si possa fare nulla per evitarlo. In realtà effettuare controlli medici regolari, oltre che per il tumore, permette di prevedere e intervenire per tempo di fronte a qualche disturbo, malattia, problema. Inoltre per quel che riguarda i tumori ci sono alcuni segnali che il corpo umano manda a cui bisogna fare attenzione per capire se c’è il rischio di avere un tumore.

Rischio tumore, testicoli e linfonodi

Non sono solo le donne a correre il rischio tumore al seno e quindi ricorrere all’autopalpazione; questa infatti è una tecnica consigliata anche per gli uomini per esaminare i propri testicoli. Se essi appaiono gonfi, duri o provocano una sensazione di pesantezza, allora è il caso di ricorrere ad un medico. Anche perché il tumore ai testicoli colpire molti uomini tra i 20 e i 39 anni.

Autopalpazione che fornisce alcune chiare informazioni anche se fatta sulle ascelle e sul collo dove può esserci un gonfiore dei linfonodi. Se essi non sono sempre delle solite dimensioni è bene rivolgersi a un medico per avere una diagnosi più approfondita e completa.

Altri segnali per il rischio tumore

Anche un’eccessiva perdita di peso (quantificabile a più del 10% del proprio peso) in soli tre mesi può essere un rischio tumore cui prestare grande attenzione. Altri segnali arrivano da pruriti sparsi su tutto il corpo, urine scure, dolori allo stomaco, feci grigie e un’eccessiva e prolungata stanchezza.

Inoltre dovrebbero insospettire anche, quando si tossisce, ma anche nelle urine e nelle feci, la presenza di tracce di sangue. Anche il cambiamento della pigmentazione della pelle può essere un segnale della presenza di un tumore. Sono tanti e diversificati i fenomeni che possono insospettire; prima di allarmarsi è sempre fondamentale rivolgersi ad un medico e fare regolari controlli sulla salute del proprio organismo.

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