Prestiti personali: sono i giovani a richiederli di più


Secondo alcune rilevazioni i prestiti personali sono uno degli strumenti di credito al consumo più diffuso e, dato molto interessante, richiesto e utilizzato in modo particolare dai giovani al di sotto dei 35 anni. Ma, alla fine, per quali fini si richiedono tali strumenti?

L’uso dei prestiti personali

L’Osservatorio congiunto, portato avanti dai portali Facile.it e Prestiti.it, ha analizzato circa 70000 domande di prestiti personali e, nei primi 8 mesi del 2017, sono stati richiesti 9747€ che dovranno essere restituiti in 59 rate, ovvero in circa cinque anni.

Analizzando tali richieste di prestito si scopre che il 39% del totale, la maggioranza, sono utilizzati per finanziare dei lavori per la casa. Entrando nel merito, di questo 39%, il 29.2% è stato utilizzato per le ristrutturazioni immobiliari, mentre il 7.1% per l’acquisto di arredamenti vari e il 2.8 per compare degli immobili.

La seconda motivazione con la quale si richiedono prestiti, ovvero il 34.9% del totale, è per l’acquisto di un veicolo. Principalmente (il 22.7%) è per l’acquisto di un’automobile usata, mentre il 5.9% lo utilizza per acquistarne una nuova. Il 6.3% si rivolge invece al settore delle due ruote.

Le altre voci in questa particolare rilevazione mostrano come il 9.4% del totale sono soldi richiesti per ottenere liquidità e, ancora, il 7.4% per consolidare dei debiti.

I giovani e la geografia dei prestiti personali

Analizzando ancora la tipologia di coloro che richiedono i prestiti personali si scopre, come anticipato, che gli under 35 hanno richiesto 8927€ sui 9747€ totali. Inoltre lo stipendio medio di coloro che si rivolgono a questo strumento è di 1523€.

Nel 68% dei casi a richiedere il prestito è un dipendente del settore privato con contratto a tempo indeterminato, l’11% è un lavoratore autonomo, mentre il 6% è un libero professionista. A livello geografico si scopre che è la Lombardia (19.22%) la regione italiana che richiede più prestiti, seguita dal Lazio (12.33%) e dalla Campania (9.13%).

Tutte queste differenze non sono assolute, ma relative ai diversi fattori che determinano la scelta di richiedere un finanziamento. Per valutare complessivamente la situazione, infatti, bisogna tenere presente il reddito, lo stipendio dichiarato, il numero delle rate e tutti quei fattori che stabiliscono l’entità del finanziamento.

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