Violazioni amministrative: le ragioni del licenziamento del n. 2 dello IOR

Giulio Mattietti, considerato il n.2 dello IOR è stato licenziato per violazioni amministrative. Oltre ai problemi sulle nuove accuse sugli abusi su minori, ora il Vaticano deve affrontare anche questa nuova grana.

Le violazioni amministrative dello IOR

Nello specifico Mattietti è stato allontanato dalla Santa Sede, in accordo con Papa Francesco, lunedì scorso dopo che gli è stato notificato il provvedimento. Solo qualche giorno prima un altro dipendente dello IOR è stato licenziato.

La sala stampa vaticana conferma le decisioni ma non riferisce particolari, anche se le indiscrezioni assicurano che le violazioni amministrative non abbiano risvolti penali. Questo significa che non ci sarebbero sottrazioni di beni o ipotesi di riciclaggio, ma è ancora presto per fare qualsiasi tipo di indagine o speculazione.

Violazioni amministrative e la rivoluzione di Papa Francesco

È in corso una vera e propria rivoluzione da parte di Papa Francesco. Il caso dell’allontanamento di Mattietti e delle violazioni amministrative a lui imputate è solo l’ultimo dei fenomeni di questo tipo che si ripetono da tempo allo IOR. Da tempo, infatti, è un continuo susseguirsi di incarichi e sostituzioni che a tratti hanno del clamoroso.

Violazioni amministrative nello IOR

Ad essere rimossi, infatti, non sono solo i prelati, ma anche dipendenti laici che lavorano presso l’Istituto per le Opere di Religione (IOR). Da quando si è insediato papa Bergoglio sembra voler affrontare il problema dello IOR ma non è sempre facile, anche perché spesso si è dovuto scontrare con il fallimento di uomini scelti direttamente da lui.

Nel lavoro di Bergoglio non c’è solo lo IOR, ma anche dicasteri importanti come quello della Dottrina della Fede, di Propaganda Fide e della Segreteria di Stato, ma anche qui sono state tante le sostituzioni, dimostrando ancora una volta come cambiare tanto per cambiare non serva molto, ma bisogna individuare le cause e le ragioni dei problemi e intervenire su di esse.

Commenti

Commenti

Lascia un Commento