Inchiesta di Palermo sulla strage dei migranti: autorità libiche colluse?

Stando a quanto riferisce TGCOM24, le indagini condotte dalla Procura di Palermo sul alcune delle stragi in mare avvenute nell’ultimo periodo in cui sono morti numerosi migranti speranzosi di una vita migliore, avrebbero fatto emergere informazioni inquietanti. Pare infatti che gli scafisti avrebbero dei complici tra le autorità militari libiche.

Le autorità italiane hanno emesso un mandato di cattura nei confronti dell’eritreo Yehdego Medhane, considerato uno dei più abili e pericolosi trafficanti di uomini delle coste libiche. Dalle intercettazioni di alcune delle sue conversazioni, sarebbe emerso che l’uomo riuscirebbe a condurre i migranti fino alle nostre coste grazie all’aiuto di alcuni militari libici che tavolta chiuderebbero un occhio, talaltra lo scorterebbero fino a raggiungere le acque internazionali.

Pare che in alcune conversazioni intercettate, Yehdego Medhane si vanterebbe pure di avere il potere di far uscire i profughi che si trovano nel carcere di Stato pagando ingenti mazzette ad alcuni politici locali corrotti.

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