Bataclan, ad un anno dalla strage ci sarà Sting per la riapertura

 365 giorni dopo il tragico attentato dei terroristi Isis al Bataclan di Parigi, il locale tornerà ad aprire al pubblico con un concerto di Sting

Ad un anno dal tragico attentato di Parigi che il 13 novembre 2015 provocò solo lì dentro 93 vittime, tra le quali anche la giovane italiana Valeria Solesin, il Bataclan è pronto per riaprire i battenti. La storica sala da concerti parigina infatti il 12 novembre prossimo sarà di nuovo aperta al pubblico per un concerto d’eccezione, quello con Sting. Un nome di grande richiamo, amatissimo anche in Francia, per segnare la nuova vita del locale, simbolo indelebile dell’attacco Isis nel cuore dell’Europa. Fuori c’è una nuova insegna, la facciata è stata ridipinta di bianco e c’è grande voglia di ricominciare per mettersi alle spalle quello che è successo anche se nessuno potrà dimenticare quella tragica notte.

Il Bataclan riapre, un anno fa furono 93 i morti

In concerto c’erano gli Eagles of death metal, gruppo americano che era di casa nel locale famoso per essere un punto di riferimento della musica rock e alternativa. A metà della serata l’attacco, coordinati insieme a quelli che hanno colpito fuori dallo Stade de France a Saint Denis e in altri locali pubblici parigini: 93 dei 130 morti registrati persero la vita qui e per diverse settimane il Bataclan è rimasto chiuso anche per permettere i rilievi degli inquirenti. Poi il lento ritorno alla vita di tutti i giorni come aveva promesso Dominique Revert, il proprietario, dicendo fin da subito che il locale avrebbe riaperto e che nessuno di loro si sarebbe arreso. E ora è vero: doppo Sting arriverà l’inglese Pete Doherty e poi, sempre a novembre, Youssou N’Dour e Laurent Garnier.

Strage al Bataclan, arriva il film-documentario degli Eagles of death metal

E intanto la notte dell’attentato al Bataclan rivivrà nel film documentario ‘Eagles of death metal: nos amis (our friends)’, nel quale la band californiana racconterà quei terribili momenti. Una pellicola prodotta dalla Live nation e che verrà sa trasmessa sul canale Hbo il prossimo febbraio. Un progetto curato da Colin Hanks (uno dei figli del premio Oscar Tom), amico da sempre di alcuni membri della band.
Il film è diviso in tre parti: nella prima vengono presentati gli Eagles a chi ancora non li conosce. Poi vengono raccontati i fatti del 13 novembre, ma senza immagini della strage. E nel capitolo finale il ritorno degli Eagles of death metal a Parigi, meno di un mese dopo i fatti del Bataclan, quando suonarono assieme agli U2.

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