Prelievo diretto dal conto corrente, ecco quando sarà possibile

Dal prossimo 1 luglio per tutti i contribuenti italiani è in arrivo una novità: il prelievo diretto dal conto corrente. Esso sarà possibile da parte dell’Agenzia dell’Entrate, che ha stabilito, annunciato e motivato questa modifica, per tutti i cosiddetti ‘cattivi pagatori’, ovvero coloro che non hanno pagato multe, bollo auto o altre tasse.

Come funziona il prelievo diretto dal conto corrente

La manovra varata da Equitalia sul prelievo diretto dal conto corrente, che dall’inizio di luglio farà parte dell’Agenzia delle Entrate, ha come obiettivo quello di monetizzare e incassare in tempi rapidi quanto dovuto per multe o tasse non pagate. Questo nuovo procedimento fiscale sarà valido dopo i 60 giorni durante i quali il contribuente può regolarizzare la propria posizione, pagando tutto il dovuto o a rate o contestando la cartella, e nei quali l’Agenzia delle Entrate invierà solleciti e comunicazioni affinché venga saldato il debito verso il Fisco. Trascorsi i 60 giorni sarà immediatamente possibile accedere al conto corrente dal quale prelevare le somme dovute. Equitalia avrà l’autorizzazione ad accedere ai conti correnti e verificarne la liquidità per poi procedere al prelievo.

Il prelievo diretto dal conto corrente e le parole di Equitalia

Per quel che riguarda il prelievo diretto dal conto corrente dal Fisco hanno specificato che: “In particolare, Equitalia procede alle azioni esecutive solo dopo che il contribuente non ha dato seguito agli atti che gli sono stati notificati (cartella di pagamento, solleciti di pagamento, avvisi di intimazione), né provvedendo al loro pagamento, neanche in forma rateale, né contestandone il contenuto. L’interazione delle banche dati introdotta dal dl 193/2016 va nella direzione di poter migliorare l’attività di riscossione che non si muoverà più ‘a fari spenti’ relativamente alle azioni esecutive ma soprattutto di limitare al minimo, grazie ad informazioni più puntuali, l’impatto sul debitore e sulle sue attività professionali.”

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